a loop di john frusciante quando comincia a urlare ripetutamente “i can’t wait for liiiiiife”
make the road by walking di menahan street band quando cominciano a fare il breakdown con i sax
reckoner dei radiohead quando fa da solo il coro con “befoooooooore we seeeeeeeparaaaaaate”
breezeblocks di alt-j la parte please don’t go please don’t go, i love you so i love you sooo
take a slice dei glass animals l’assolo di sintetizzatore alla fine
morning bell dei radiohead quando fa “releeeeeaase meeeee”
take me out dei franz ferdinand quando cambia completamente la canzone
skyscrapers di ok go l’assolo alla fine
disco ulysses dei vulfpeck quando alla fine entrano tutti gli strumentisti
wait for the moment (live at madison square garden) dei vulfpeck quando si scambiano gli assoli e finisce con i due cantanti in contrappunto
riot! di earl sweatshirt quando entrano i fiati
quixoticelixer dei rhcp quando nel ritornello frusciante canta “come back” in sottofondo
dance yrself clean (live in new york) di lcd soundsystem il primo breakdown
ghostwriter di rjd2 tutte le volte che comincia il ritornello
virtute the cat explains her departure dei the weakerthans quando dice “but i can’t remember”
masterpiece live at tiny desk dei big thief quando fa quell’assolino dove ogni nota ha un tono diverso all’inizio
my iron lung dei radiohead quando fa quel crescendo di chitarra mentre thom canta “if you’re frightened”
only in dreams dei weezer il crescendo che dura tipo due minuti
echoes dei pink floyd quando dopo il lunghissimo crescendo c’è il chitarrista che fa quella roba con le corde aperte
simulation swarm dei big thief gli assolini di chitarra
left handed kisses di andrew bird e fiona apple quando la fa dal vivo dicendo “a common refrain that goes like this” e poi parte con gli arpeggi al violino velocissimi
holy war dei rainbow kitten surprise il pezzo con i cori di sottofondo che fanno “kaboom”
up down (do this all day) di t-pain live at npr tiny desk quando dice “yeah yeah yeAH YEAH” e l’ultimo yeah sta praticamente urlando
charlie dei red hot chilli peppers il finale quando la chitarra fa nanananananapararappa e il basso fa tum tum turutum tumtum tudududu
the night me and your mama met di childish gambino quando tiene quell’accordo extra lungo e l’assolo sta fermo per tipo cinque secondi e poi si risolve
sunday afternoon dei true loves il ritornello quando tutti i fiati fanno DA DAAA DAAAAAAA
september again dei nation of language live at kexp la parte in cui fa “so you GO BACK TO CHURCH” ed entra la batteria
3WW degli alt-j quando dice “i just want to love you in my own language” e comincia col glockenspiel
am gone degli adult jazz il ritornello quando tutte le voci sembra che stiano facendo tutto tipo fuori dagli schemi è molto strana come sensazione
the clap dei the unicorns quando a un certo punto sul 2 e 4 fa un rullo sul rullante invece che un battito solo
hello di adam neely quando entra il secondo ritornello
hide and seek di imogen heap quando fa hmm watcha say
oggi sono io di mina quando c’è il crescendo prima del ritornello
basketball shoes di black country, new road il finale “in my bedsheets now wet”
athens, france (live from queen elizabeth hall) di black country, new road il finale con il fingertapping tutti insieme
near dt, mi dei black midi la terza sezione quando urla
turbines/pigs dei black country, new road il grande crescendo finale
forever howlong dei black country, new road quando entra la fisarmonica a circa 3/4 della canzone
party 4 u di charli xcx il coro “party on u”
finalmente orso dei giallorenzo quando entrano le cornamuse alla fine
the money dal musical “21 chump street” nella sezione alla fine quando tutti i motivetti tornano tutti insieme