descrizione video
il nostro concerto a Edonè per il Clamore Festival il 26 giugno. questo è il video registrato da David (@wavesinalens su IG) e montato da Giovanni
errori audio
- po-33 abbassare loop bassi in ultimo ritornello
- po-33 correggere note tastiera che matchino con quello che suono
- dio della guerra ritardare il giro di synth
- dio della guerra aggiustare la mia entrata di chitarra
- spendo soldi aggiustare arpeggio
- spendo soldi aggiungere il mio “più belli dei tuoi”
- muscolo che entri chitarra appena suono
- togliere chitarra dall’inizio di richard sk8board
- aggiustare TUTTA chitarra su richard sk8board
- amaro del capo aggiustare timing chitarra quando non viene inquadrata
timestamps
0:00 PO-33
3:20 Dio della Guerra
5:54 Vieni Fuori! (interludio)
7:16 Status
9:50 Spendo Soldi (interludio)
11:28 Muscolo
14:44 Richard Sk8board
17:11 Dottore, dottore!
20:58 Amaro del Capo
trascritto
buonasera a tutti siamo i garden.exe
suoniamo con l’ausilio della tecnologia
m’hanno rubato il PO-33
(trentatrè)
E’ una drum machine grande così
(così)
Se l’hai presa tu ridammela
ridammela
ridammela
ridammela
dai, ridammela.
Quando ho dimenticato il mio zaino in Maresana
Ero andato a sentire Giovanni che suonava
Non ho controllato dov’ero seduto
Ed è qui che ho sbagliato.
So che devo stare più attento alle mie cose
Devo controllare dov’ero seduto
Se voglio diventare grande.
M’hanno rubato il PO-33
(trentatrè)
E’ una drum machine grande così
(così)
Se l’hai presa tu e non vuoi ridarmela
Io capirò, io crescerò,
Io cambierò ma tu facci almeno un beat
Facci almeno un beat
M’hanno rubato il PO-33
(trentatrè)
E’ una drum machine grande così
(così)
Se l’hai presa tu e non vuoi ridarmela
Io capirò, io cambierò,
Io crescerò ma tu facci almeno un beat
Facci almeno un beat
Siamo i protestanti, i protestatori
Apri la finestra, sentirai le nostre voci
Cento cartelli che dicono di no
Cento cervelli che prudono, prudono
Se solo potessi aprire la mia testa
Cento balletti fatti di sofferenza
Una creatura che si manifesta
Dio della Guerra vieni fuori
Vieni fuori, vieni fuori
Siamo qua, vieni fuori
Ti abbiamo portato dei fiori
Se non li vuoi li metteremo sulla tomba
Siamo i protestanti, i protestatori
Apri la finestra, sentirai le nostre voci
Cento cartelli che dicono di no
Cento cervelli che prudono, prudono
Se solo potessi aprire la mia testa
Cento balletti fatti di sofferenza
Una creatura che si manifesta
Dio della Guerra vieni fuori
Vieni fuori, vieni fuori
Siamo qua, vieni fuori
Ti abbiamo portato dei fiori
Se non li vuoi li metteremo sulla tomba
Siamo i protestanti ma non ti preghiamo
Apri la finestra e guarda quanti siamo
Il manganello lascia un livido
Io voglio lasciarti un brivido, brivido
Se solo potessi aprire la mia testa
Cento balletti fatti di sofferenza
Una creatura che si manifesta
Dio della Guerra vieni fuori
Vieni fuori, vieni fuori
Siamo qua, vieni fuori
Ti abbiamo portato dei fiori
Se non li vuoi li metteremo sulla tomba
vieni fuori
vieni fuori
vieni fuori
siamo qua
siamo qua
siamo qua
siamo qua
questa canzone parla di soldi
spendo soldi
compro mobili
più belli dei tuoi
dei tuoi
sono oggetti di design
e hanno una funzione
ma anche un valore
ma anche un valore
spendo soldi
compro mobili
più belli dei tuoi
dei tuoi
la tua crib è una cave di shit
con i crabs
manco fossi near the sea
come un libtard ho votato sì
cambio orientamento
sono sempre un passo indietro
con i pop corn
vedo il brain rot
che tramonta
un’altra onda arriva solo se è più alta di quella di prima
e io divento sempre più una formica
cerco la caffeina
spendo soldi
compro mobili
più belli dei tuoi
dei tuoi
spendo soldi
compro mobili
più belli dei tuoi
dei tuoi
questa è nuova
a volte il crimine non basta
e voglio rompere qualcosa
restare con la mani in pasta, in pasta
è il mio compito
a volte esco di casa
con ancora il pettine in mano
ho abbandonato una lasagna fredda, fredda
sul tavolo
mi sei rimasta nella testa
lo sai anche tu
potevi chiedere permesso
ma ormai adesso
ti prendi l’aria dal mio sterno
e divento blu
operazione a cuore aperto
forse lo so che non ci sei nel weekend
le storie che ti racconto mi tornano indietro come a pallavolo
lo sai che il mio cuore alla fine è un muscolo
sboccio, appassisco e sanguino
nel riflesso della luna scandisce il tempo
e mutiamo insieme
dalla terra vengo e alla terra tornerò
ti penso ti cerco ti amo
mi serve un frullato per stare con te
mi sembra che quello che faccio che dico
richieda un fiocco, un nastrino
vorrei che venissi al concerto
vorrei che fissassi lo schermo
se non posso chiederti questo
mi basta che guardi mentre sopravvivo
sì lo so che non ci sei nel weekend
le storie che ti racconto mi tornano indietro come a pallavolo
lo sai che il mio cuore alla fine è un muscolo
la poesia a metà di questa canzone che ho ricordato a metà l’ha scritta benedetta
e a benedetta è dedicata questa [prossima] canzone
tu non mi hai dato il consenso di dire queste queste cose però questa canzone parla di benedetta
un applaudo a benedetta
??? incomprensibile ???
e alessandro milani
è il nostro ballerino ufficiale di stasera
??? incomprensibile ???
questa parla di sigarette
Fumo le sigarette perchè mi piacciono un botto.
I miei polmoni si seccano ma non me ne importa.
Mi chiamo Richard Sk8board
E mi esprimo così
Quando entro nel locale fumo le sigarette
Non mi dicono niente
Sono gli anni sessanta
Sono anni di tensioni e proteste
Quindi fumo le sigarette per calmarmi
ah
Fumo le sigarette per calmarmi
ah.
Mi piace respirare la cenere
che ti devo dire?
Amo introdurre la cenere nei miei vasi sanguigni.
Prendo l’accendino,
Accendo l’accendino,
Faccio un lungo tiro:
E’ così che mi esprimo
(è così che mi esprimo).
Spendo molti soldi
In pacchetti di tabacco
Rollato da un macchinario senz’anima.
Certo, mi diverto, sono fatto così.
Sono Richard Sk8board
E sono libero di fumare.
Lo so che fa male ma ormai ho deciso.
Lo so che fa male ma ormai ho deciso.
un applauso ad Alessandro
bravissimo
davvero bravo
Dottore
ok
È un po’ che non vedo più l’orizzonte
è coperto da tutte le case
guarda che io ci ho provato a scappare
ma sono così tante si ripetono
si ripetono quando parlano
credo di essere in uno specchio
c’è un piccolo spazio per ogni parola che ho ricavato dal mio cranio
dottore, dottore, se faccio così mi fa male
dammi un medicinale
che domani devo andare a una festa
devo essere figo
devo essere cool
quindi mettimi in frigo
in frigo
e quindi scusami se faccio un giro
ma mi gira il cazzo stare qua
io sono un uomo, io sono libero
e non fa niente se perdo o se vinco
e chi lo capisce è davvero un grande
è un vero boss
è un vero frate
chi lo capisce ha qualcosa in più
o qualcosa in meno
che tanto è uguale
dottore, dottore, se faccio così mi fa male
dammi un medicinale
che domani devo andare a una festa
devo essere figo
devo essere cool
quindi mettimi in frigo
in frigo
sono stato sotto
sono stato sopra
perche voglio capire
che cosa mi piace
mi ricordo quando il primo giorno
non mi dispiacevano queste case
devo essere cool!
devo essere cool!
ragazzi
ragazzi, è finito il tempo
niente amaro del capo
andate … in pace
ciao
dobbiamo smettere di suonare
sono le regole
ancora una sì o ancora una no?
velocissimi
velocissimooooooooooo
buonanotte estranei
è finito il tempo a nostra disposizione
ci rimetteremo in coda
abbiamo tutti prenotato uno slot
con un nodo ingola
sperando di cambiare qualcosa
e questo amaro
che sento in bocca
non è quello del capo
mi sa di no
mi sa che è tipo una ghiandola
mi sa che non posso toglierla
neanche se provo
e quando il mondo sembra un concorso
e non c’è tempo per volersi bene
siamo tutti iene
dico bene?
è che quando siamo soli
non siamo più forti
ma siamo più cattivi
abbiamo imparato che anche i colpi bassi
sono validi
e questo amaro
che sento in bocca
non è quello del capo
mi sa di no
mi sa che è tipo una ghiandola
mi sa che non posso toglierla
con un dito in gola
con un dito in gola
con un dito in gola
con un dito in gola
tutti insieme!
e questo amaro
che sento in bocca
non è quello del capo
mi sa di no
mi sa che è tipo una ghiandola
mi sa che non posso toglierla
con un dito in gola
e questo amaro
che sento in bocca
non è quello del capo
mi sa di no
mi sa che è tipo una ghiandola
mi sa che non posso toglierla
con un dito in gola
grazie, un grande applaudo ai Sirvano noi siamo i garden.exe
un applaudo ai Sirvano
grazie al pubblico
grazie al fonico
grazie al fonico
e ci vediamo
siamo i garden.exe