prima una dimostrazione di live looping tipo chitarra e qualche strumento elettronico
una spiegazione di come funziona e quali tecniche si usano per farlo dal vivo (pedali, delay lungo, nastri, etc)
paragoni con i cori e il canone come forma primordiale di “loop”
paragoni con la struttura ripetitiva della maggior parte della musica pop occidentale
esempi di live looping da artisti famosi (lista di artisti più avanti)
antiparagone con musica meno strutturata tipo il jazz in cui questa formula non funziona
far costruire un loop al pubblico (colpi, schiocchi di dita)
vari esempi di uso creativo di live looping:
- canone
- armonizzazione (una voce alla volta)
- chiamata/risposta
- ricontestualizzazione di un loop precedente (nuovo basso = nuova armonia)
altri argomenti correlati:
- “repetition legitimizes” e la sua rilevanza nella musica moderna
- colonne sonore adattive dei videogiochi dove tante tracce sono dedicate a spazi precisi che sono la stessa melodia registrata con tante tante tante orchestrazioni diverse per creare senso di continuità tra ambienti separati
- drum loop / bass loop / clip
artisti che fanno grande uso di live looping:
- ed sheeran
- twenty one pilors
- elise throuw
- reggie watts
- tash sultana
- kt tunstall
- andrew bird
angolo critico: il loop può far suonare tutto uguale: non c’è sviluppo armonico
angolo critico due: si tende a espandere più verticalmente che orizzontalmente
spunto: “loop” nel contesto di produzione può voler dire MILLE cose
(giulia: il tema dell’anno di alisma è “loop” in generale)
- sample pack tipo amen break o simili
- mattone compositivo alla base di una traccia EDM (“eight bar loop”)
materiale
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